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20 minuti fa, Bunk ha scritto:

Quello che scrivi, ovviamente, lascia perplesso pure me, visto quanto sei "addentro". Immagino sia superfluo aggiungere: e quindi ...?, perchè in ogni caso dovremmo aspettare con più o meno pazienza che il sipario si alzi e ci permetta (forse) di capire qualcosa in più. Certo che prima o poi ci sarà un passaggio di campionato sufficientemente tranquillo ... 

E quindi presumo arriverà anche un DS (pacifico che Salvini un paio di collaboratori se li porterà dietro), che non penso sarà Giannitti (ottimo), visto che i rapporti si erano notevolmente incrinati. Perciò in base a chi sarà il DS potremo fare una valutazione più ampia, sempre restando che poi bisogna vederli all'opera prima di esprimere giudizi. Poi magari Salvini sarà anche bravissimo come DS, però a Frosinone non lo ha mai fatto e a Siena solo per un breve periodo, con scelte parecchio discutibili, prima dei problemi finanziari.

Edited by Guiz
  • Grazie 1
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Il 27/5/2023 at 22:20, Unione91 ha scritto:

A me piacerebbe proprio saperlo (se qualcuno mi spiega questo gioco di scatole cinesi è il benvenuto). 

Ma se nessuno riesce/può farlo, almeno mi spiegate perché uno mette i soldi e poi manda Giacomini a dire che dietro a Giacomini c'è Giacomini?

L'unica cosa a cui mi aggrappo in una situazione del genere è, come hai detto tu, questa salvezza cercata e trovata con le unghie e con i denti. Qualcosa vorrà dire.

Se uno non si espone ma mette i soldi, i motivi possono essere diversi....i primi che mi vengono in mente:

- magari i soldi non hanno origini così pulite

- magari, per questioni famigliari, non si vuole apparire

- magari si è già intortati in altra società calcistica

- magari i soldi vengono messi semplicemente per sdebitarsi da qualche altro giro di affari

- magari non si vuole rovinare la propria immagine e si punta ad uscire allo scoperto quando arriveranno i risultati

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55 minuti fa, Calcio74 ha scritto:

Se uno non si espone ma mette i soldi, i motivi possono essere diversi....i primi che mi vengono in mente:

- magari i soldi non hanno origini così pulite

- magari, per questioni famigliari, non si vuole apparire

- magari si è già intortati in altra società calcistica

- magari i soldi vengono messi semplicemente per sdebitarsi da qualche altro giro di affari

- magari non si vuole rovinare la propria immagine e si punta ad uscire allo scoperto quando arriveranno i risultati

in tutte le ipotesi prospettate la puzza si sente da lontano

 

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2 ore fa, Calcio74 ha scritto:

Se uno non si espone ma mette i soldi, i motivi possono essere diversi....i primi che mi vengono in mente:

- magari i soldi non hanno origini così pulite

- magari, per questioni famigliari, non si vuole apparire

- magari si è già intortati in altra società calcistica

- magari i soldi vengono messi semplicemente per sdebitarsi da qualche altro giro di affari

- magari non si vuole rovinare la propria immagine e si punta ad uscire allo scoperto quando arriveranno i risultati

Nessuna delle cinque 

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10 minutes ago, forest said:

Ragioni di opportunità in quanto azionista in altra azienda, o almeno questo mi viene detto da due fonti completamente diverse e non collegate fra loro, e dunque lo ritengo credibile.

Che non significa certamente vero, ovviamente.

Ovvero? Cosa significa? Scusate ma io di ste robe sono veramente digiuno

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4 minuti fa, Unione91 ha scritto:

Ovvero? Cosa significa? Scusate ma io di ste robe sono veramente digiuno

Magari azionista in un’altra società de calcio e de conseguenza no vol che el suo nome appari in altre realtà. (sparo una delle tante ipotesi)

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10 minuti fa, Plissken ha scritto:

Magari azionista in un’altra società de calcio e de conseguenza no vol che el suo nome appari in altre realtà. (sparo una delle tante ipotesi)

Non in una società di calcio, ma comunque in una azienda (ovviamente non scrivo quale) che rende (renderebbe) inopportuno il suo apparire ufficialmente altrove.

Ma magari non è vero nulla, e comunque sia a noi non cambia, tanto la verità completa non la sapremo mai.....

Pur non avendo facebook, mi è capitato per le mani quel che ha scritto Guido sul suo gruppo, e se ne ha voglia lo invito a riportarlo qua.

MI sembra un quadro riassuntivo della situazione molto esaustivo, per quanto sia possibile scrivere, e che a parte il paragrafo decisamente minore riguardante il preparatore dei portieri (ma è un argomento sul quale abbiamo discusso spesso, ci sta di pensarla diversamente) lo trovo del tutto condivisibile.

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RICOMINCIAMO
 
Il presidente Giacomini ci ha tenuto a precisare che lui è un uomo solo al comando. Diciamo che facciamo finta di crederci anche se abbiamo tutti gli elementi in mano per argomentare il contrario, ma a che pro? Evidentemente a tutte le parti in causa va bene così, a qualcuno conviene apparire, ad altri no, può essere per ragioni personali, d'immagine, oppure perché dettate dall'alto. A noi come tifosi cambia poco, quello che interessa maggiormente è la sostenibilità finanziaria (senza soldi ogni discorso viaggia su binari utopici), vengano pagati i debiti e che la società sia organizzata differentemente dall'anno passato, dove i tanti errori fuori dal campo hanno pesantemente influito sulla costruzione e conduzione della squadra.
 
Il primo passo formale sarà l'avvicendamento tra Ernesto Salvini e Giancarlo Romairone. Curioso tra l'altro che per liberarsi dal faraonico contratto del secondo si parli di "accomodarlo" alla Juventus, società in orbita Gedi, come del resto lo siamo in parte anche noi. Non serve approfondire, entreremmo di nuovo in quel segmento del "chi ce lo fa fare" menzionato nelle prime righe. La speranza è che Salvini sia in grado di creare una struttura più snella ed efficiente, limitando al massimo i tanti sprechi della precedente gestione. Quindi forgiare insieme ad alcuni stimati professionisti rimasti in società (mi riferisco soprattutto a Beppe D'Aniello), un sistema calcio basato su competenze e meritocrazie.
 
Indubbiamente andrà anche cambiato il modo in cui si "venderanno" ai tifosi. Cioè la comunicazione e la vicinanza verso la gente. Non ne faccio una questione di nomi. Il Parpiglia visto nella seconda parte della stagione, senza mettersi in mostra, non da fastidio, quello della prima parte dove costantemente cercava il confronto con stampa e tifosi, è invece inaccettabile. Lasciamo perdere l'ultima partita, dove chiunque preso dall'entusiasmo di quella vittoria sarebbe arrivato in sala stampa stravolto. Quindi speriamo che abbia compreso che il mondo da cui proviene e il calcio sono completamente differenti e che sia in grado di fare i necessari aggiustamenti. Ad esempio minacciare querele nel suo mondo è la prassi, farlo con i calciofili è vista come la più grande infamia sulla faccia della terra. Non credo sia possibile una sua dipartita, visto il rapporto fraterno con Giacomini, dunque è anche inutile chiederla a gran voce ogni giorno. Il secondo passo di questa "vendita" sarà rifocillare la vicinanza tra squadra e tifoseria. Le due parti si sono molto avvicinate nel finale di campionato, sarà bene alimentare questo prezioso fuocherello con un precampionato ricco di amichevoli facilmente raggiungibili dai tifosi, non certo andando a Roma per capirsi. Con una presentazione della squadra meno spettacolare e più casereccia. Non ci serve gente estranea alla Triestina a saltare per il palco o fare video. Più Godeas e De Falco, meno Bernardeschi e Pjanic, per essere chiari. Al di là del ritiro a Tarvisio, sicuramente apprezzato. Essenziale poi rendersi conto della centralità e tradizione del Centro Coordinamento rispetto ad altre realtà della tifoseria più effimere.
 
Entriamo nella parte un poco più tecnica. Salvini nei suoi tanti anni d'oro a Frosinone non è mai stato un uomo mercato, si è sempre avvalso di un DS (lunga e duratura la sua partnership con Marco Giannitti, con cui però mi dicono i rapporti si sono incrinati), quindi parlare di semplice sostituzione tra lui e Romairone non credo sia corretto. Perciò prima di poter esprimere un parziale giudizio, che comunque poi deve sempre essere corroborato dai fatti, aspettiamo di sapere chi sceglierà per questo ruolo. Poi magari ha anche la competenza per svolgere questo compito da solo, ma sarebbe una scommessa. Chiunque sia spero abbia l'accortezza di non rompere il giocattolo portato alla miracolosa salvezza da Mister Gentilini. Sono completamente in favore della conferma di Re Augusto, a meno che l'alternativa non sia un nome veramente roboante per la categoria: Tesser o Diana per esempio. Ma se si deve pensare a gente come Stellone e compagnia cantante mi tengo ben stretto Gentilini e il suo staff (preparatore dei portieri escluso al quale va dato il benservito immediatamente). Il proprio marchio lo si lascia anche essendo intuitivi e sagaci, non solo cambiando per farsi belli. Spero anche che Salvini spinga per la costruzione di un centro sportivo (qualche spiraglio si sarebbe aperto), situazione senza la quale fare calcio a un certo livello è impossibile nei nostri giorni.
 
Poi la squadra dove vanno rinnovati i prestiti (meglio se acquistando il cartellino) di Matosevic, forse Tavernelli, provare a prendere Celeghin (attenzione che a differenza di quello che molti credono esiste un contro riscatto da parte del Como, bisognerà trattare) e Piacentini. Confermare Germano, Gori, Ciofani, Masi, Rocchetti e Malomo. Valutare insieme all'allenatore cercando di assecondare i suoi desideri: Pozzi, Tessiore, Paganini, Adorante, Lollo, Mbakogu, Crimi, Pezzella e Baldi. Vedere se si può trattenere Felici, il valore del quale è solo destinato ad aumentare, di conseguenza sarebbe un investimento. Liberarsi degli altri. Quindi un bravo DS avrebbe comunque parecchio lavoro da fare per lasciare la sua impronta.
 
Concludo dicendo che ci sono i presupposti per fare bene, anche molto bene, ma dipenderà dalle scelte e dall'intelligenza sia calcistica che intellettuale di chi le prenderà.
 
 
Edited by Guiz
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Voi lo sapevate di un’intervista da parte di un giornalista di San Benedetto, dove chiedeva delucidazioni a Di Paolo riguardo a l’interesse di rilevare la maggioranza della Sambenedettese?…

Ha risposto che lui non ha mai trattato con nessuno, che le voci erano false, ha ammesso però che ha dato una mano alla Triestina, inoltre ha dichiarato che lo stesso Giacomini aveva trattato con il presidente Renzi, ma alla fine ha deciso di proseguire a Trieste.

Il Resto del Carlino 04 maggio 2023

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1 minuto fa, Plissken ha scritto:

Voi lo sapevate di un’intervista da parte di un giornalista di San Benedetto, dove chiedeva delucidazioni a Di Paolo riguardo a l’interesse di rilevare la maggioranza della Sambenedettese?…

Ha risposto che lui non ha mai trattato con nessuno, che le voci erano false, ha ammesso però che ha dato una mano alla Triestina, inoltre ha dichiarato che lo stesso Giacomini aveva trattato con il presidente Renzi, ma alla fine ha deciso di proseguire a Trieste.

Il Resto del Carlino 04 maggio 2023

Al padre credo però. Non è la stessa cosa per quanto appaiono una famiglia unita. Giro d'interessi completamente diversi

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1 minuto fa, Plissken ha scritto:

Voi lo sapevate di un’intervista da parte di un giornalista di San Benedetto, dove chiedeva delucidazioni a Di Paolo riguardo a l’interesse di rilevare la maggioranza della Sambenedettese?…

Ha risposto che lui non ha mai trattato con nessuno, che le voci erano false, ha ammesso però che ha dato una mano alla Triestina, inoltre ha dichiarato che lo stesso Giacomini aveva trattato con il presidente Renzi, ma alla fine ha deciso di proseguire a Trieste.

Il Resto del Carlino 04 maggio 2023

Che Di Paolo abbia dato una mano (anche due....) alla Triestina, è cosa nota e già scritta.

Che continui a darla, perché di questo si tratta, secondo me è più che possibile, ma se non vuole che risulti ufficialmente sono affari suoi.....

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35 minuti fa, Guiz ha scritto:
RICOMINCIAMO
 
Il presidente Giacomini ci ha tenuto a precisare che lui è un uomo solo al comando. Diciamo che facciamo finta di crederci anche se abbiamo tutti gli elementi in mano per argomentare il contrario, ma a che pro? Evidentemente a tutte le parti in causa va bene così, a qualcuno conviene apparire, ad altri no, può essere per ragioni personali, d'immagine, oppure perché dettate dall'alto. A noi come tifosi cambia poco, quello che interessa maggiormente è la sostenibilità finanziaria (senza soldi ogni discorso viaggia su binari utopici), vengano pagati i debiti e che la società sia organizzata differentemente dall'anno passato, dove i tanti errori fuori dal campo hanno pesantemente influito sulla costruzione e conduzione della squadra.
 
Il primo passo formale sarà l'avvicendamento tra Ernesto Salvini e Giancarlo Romairone. Curioso tra l'altro che per liberarsi dal faraonico contratto del secondo si parli di "accomodarlo" alla Juventus, società in orbita Gedi, come del resto lo siamo in parte anche noi. Non serve approfondire, entreremmo di nuovo in quel segmento del "chi ce lo fa fare" menzionato nelle prime righe. La speranza è che Salvini sia in grado di creare una struttura più snella ed efficiente, limitando al massimo i tanti sprechi della precedente gestione. Quindi forgiare insieme ad alcuni stimati professionisti rimasti in società (mi riferisco soprattutto a Beppe D'Aniello), un sistema calcio basato su competenze e meritocrazie.
 
Indubbiamente andrà anche cambiato il modo in cui si "venderanno" ai tifosi. Cioè la comunicazione e la vicinanza verso la gente. Non ne faccio una questione di nomi. Il Parpiglia visto nella seconda parte della stagione, senza mettersi in mostra, non da fastidio, quello della prima parte dove costantemente cercava il confronto con stampa e tifosi, è invece inaccettabile. Lasciamo perdere l'ultima partita, dove chiunque preso dall'entusiasmo di quella vittoria sarebbe arrivato in sala stampa stravolto. Quindi speriamo che abbia compreso che il mondo da cui proviene e il calcio sono completamente differenti e che sia in grado di fare i necessari aggiustamenti. Ad esempio minacciare querele nel suo mondo è la prassi, farlo con i calciofili è vista come la più grande infamia sulla faccia della terra. Non credo sia possibile una sua dipartita, visto il rapporto fraterno con Giacomini, dunque è anche inutile chiederla a gran voce ogni giorno. Il secondo passo di questa "vendita" sarà rifocillare la vicinanza tra squadra e tifoseria. Le due parti si sono molto avvicinate nel finale di campionato, sarà bene alimentare questo prezioso fuocherello con un precampionato ricco di amichevoli facilmente raggiungibili dai tifosi, non certo andando a Roma per capirsi. Con una presentazione della squadra meno spettacolare e più casereccia. Non ci serve gente estranea alla Triestina a saltare per il palco o fare video. Più Godeas e De Falco, meno Bernardeschi e Pjanic, per essere chiari. Al di là del ritiro a Tarvisio, sicuramente apprezzato. Essenziale poi rendersi conto della centralità e tradizione del Centro Coordinamento rispetto ad altre realtà della tifoseria più effimere.
 
Entriamo nella parte un poco più tecnica. Salvini nei suoi tanti anni d'oro a Frosinone non è mai stato un uomo mercato, si è sempre avvalso di un DS (lunga e duratura la sua partnership con Marco Giannitti, con cui però mi dicono i rapporti si sono incrinati), quindi parlare di semplice sostituzione tra lui e Romairone non credo sia corretto. Perciò prima di poter esprimere un parziale giudizio, che comunque poi deve sempre essere corroborato dai fatti, aspettiamo di sapere chi sceglierà per questo ruolo. Poi magari ha anche la competenza per svolgere questo compito da solo, ma sarebbe una scommessa. Chiunque sia spero abbia l'accortezza di non rompere il giocattolo portato alla miracolosa salvezza da Mister Gentilini. Sono completamente in favore della conferma di Re Augusto, a meno che l'alternativa non sia un nome veramente roboante per la categoria: Tesser o Diana per esempio. Ma se si deve pensare a gente come Stellone e compagnia cantante mi tengo ben stretto Gentilini e il suo staff (preparatore dei portieri escluso al quale va dato il benservito immediatamente). Il proprio marchio lo si lascia anche essendo intuitivi e sagaci, non solo cambiando per farsi belli. Spero anche che Salvini spinga per la costruzione di un centro sportivo (qualche spiraglio si sarebbe aperto), situazione senza la quale fare calcio a un certo livello è impossibile nei nostri giorni.
 
Poi la squadra dove vanno rinnovati i prestiti (meglio se acquistando il cartellino) di Matosevic, forse Tavernelli, provare a prendere Celeghin (attenzione che a differenza di quello che molti credono esiste un contro riscatto da parte del Como, bisognerà trattare) e Piacentini. Confermare Germano, Gori, Ciofani, Masi, Rocchetti e Malomo. Valutare insieme all'allenatore cercando di assecondare i suoi desideri: Pozzi, Tessiore, Paganini, Adorante, Lollo, Mbakogu, Crimi, Pezzella e Baldi. Vedere se si può trattenere Felici, il valore del quale è solo destinato ad aumentare, di conseguenza sarebbe un investimento. Liberarsi degli altri. Quindi un bravo DS avrebbe comunque parecchio lavoro da fare per lasciare la sua impronta.
 
Concludo dicendo che ci sono i presupposti per fare bene, anche molto bene, ma dipenderà dalle scelte e dall'intelligenza sia calcistica che intellettuale di chi le prenderà.
 
 

Ecco, perfetto

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4 ore fa, Calcio74 ha scritto:

Se uno non si espone ma mette i soldi, i motivi possono essere diversi....i primi che mi vengono in mente:

- magari i soldi non hanno origini così pulite

- magari, per questioni famigliari, non si vuole apparire

- magari si è già intortati in altra società calcistica

- magari i soldi vengono messi semplicemente per sdebitarsi da qualche altro giro di affari

- magari non si vuole rovinare la propria immagine e si punta ad uscire allo scoperto quando arriveranno i risultati

Nessuna di queste e onestamente chi se ne frega. 

L'unica cosa che mi preoccupa di uno che mette i soldi e che non vuole apparire è che dall'oggi al domani può non metterne più, lasciando in mano il cero a chi può apparire e ci mette la faccia e il c**o. 

Sostanzialmente quanto successo a novembre/dicembre 2023, quando quelli che non volevano/potevano apparire hanno chiuso i rubinetti costringendo un altro che non voleva/poteva apparire a metterci i soldi. 

Mi direte che succede spesso nelle società calcistiche e ci può pure stare, ma un presidente che mette i soldi e può apparire mi sento di dire che mi da una garanzia in più. 

 

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1 minuto fa, forest ha scritto:

Che Di Paolo abbia dato una mano (anche due....) alla Triestina, è cosa nota e già scritta.

Che continui a darla, perché di questo si tratta, secondo me è più che possibile, ma se non vuole che risulti ufficialmente sono affari suoi.....

Sono d’accordo con voi, il mio stupore era più per il fatto che ha ammesso che Giacomini stava trattando con Renzi (penso a Gennaio) per un interessamento per la Samb.

Vuol dire che era intenzionato a mollare Trieste per spostarsi da un’altra parte.

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4 minuti fa, ndocojo ha scritto:

Nessuna di queste e onestamente chi se ne frega. 

L'unica cosa che mi preoccupa di uno che mette i soldi e che non vuole apparire è che dall'oggi al domani può non metterne più, lasciando in mano il cero a chi può apparire e ci mette la faccia e il c**o. 

Sostanzialmente quanto successo a novembre/dicembre 2023, quando quelli che non volevano/potevano apparire hanno chiuso i rubinetti costringendo un altro che non voleva/poteva apparire a metterci i soldi. 

Mi direte che succede spesso nelle società calcistiche e ci può pure stare, ma un presidente che mette i soldi e può apparire mi sento di dire che mi da una garanzia in più. 

 

Certo ma non lo abbiamo...

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1 ora fa, Plissken ha scritto:

Sono d’accordo con voi, il mio stupore era più per il fatto che ha ammesso che Giacomini stava trattando con Renzi (penso a Gennaio) per un interessamento per la Samb.

Vuol dire che era intenzionato a mollare Trieste per spostarsi da un’altra parte.

Beh, era il periodo in cui sembrava che la società passasse a Scaramuzzino e Parpiglia faceva il countdown sul web....

Riassunto per i disattenti, in ordine cronologico:

1. Stardust compra la Triestina, un pool di personaggi di rilievo offre garanzie economiche, c'è in piedi il business dei concerti, tutto lascia pensare a grandi risultati e dunque anche a un ritorno di immagine per Stardust e di denari per chi ha investito.

2. I risultati fanno ca***e, le scelte si rivelano tutte sbagliate, i finanziatori si defilano, si cerca un acquirente e lo si trova in Scaramuzzino

3. Con Scaramuzzino non finisce bene, Stardust vuole scongiurare la retrocessione perché ne avrebbe un danno d'immagine clamoroso, è necessario un mercato di riparazione costoso, Di Paolo si offre di dare una mano e la dà abbondantemente

4. Oggi.....

Edited by forest
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7 minuti fa, forest ha scritto:

Beh, era il periodo in cui sembrava che la società passasse a Scaramuzzino e Parpiglia faceva il countdown sul web....

Riassunto per i disattenti, in ordine cronologico:

1. Stardust compra la Triestina, un pool di personaggi di rilievo offre garanzie economiche, c'è in piedi il business dei concerti, tutto lascia pensare a grandi risultati e dunque anche a un ritorno di immagine per Stardust e di denari per chi ha investito.

2. I risultati fanno ca***e, le scelte si rivelano tutte sbagliate, i finanziatori si defilano, si cerca un acquirente e lo si trova in Scaramuzzino

3. Con Scaramuzzino non finisce bene, Stardust vuole scongiurare la retrocessione perché ne avrebbe un danno d'immagine clamoroso, è necessario un mercato di riparazione costoso, Di Paolo si offre di dare una mano e la dà abbondantemente

4. Oggi.....

Grazie....in effetti qualcosa mi era sfuggito

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1 ora fa, ndocojo ha scritto:

Nessuna di queste e onestamente chi se ne frega. 

L'unica cosa che mi preoccupa di uno che mette i soldi e che non vuole apparire è che dall'oggi al domani può non metterne più, lasciando in mano il cero a chi può apparire e ci mette la faccia e il c**o. 

Sostanzialmente quanto successo a novembre/dicembre 2023, quando quelli che non volevano/potevano apparire hanno chiuso i rubinetti costringendo un altro che non voleva/poteva apparire a metterci i soldi. 

Mi direte che succede spesso nelle società calcistiche e ci può pure stare, ma un presidente che mette i soldi e può apparire mi sento di dire che mi da una garanzia in più. 

 

Magari la situazione è più semplice, Di Paolo è disposto a rischiare economicamente ma non legalmente, quindi finché non è scongiurato il rischio fallimento questo secondo rischio resterà sulle spalle di Giacomini.

E' prassi abbastanza comune in attività economiche e finanziarie, poi nel caso della Triestina sarà tutt'altro.

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Alessandro Di Paolo, fidanzato della ex di Salvini Matteo, vuole prendere alla Triestina Salvini Ernesto come DG. Ed è noto per essere stato indagato per traffico di influenze illecite assieme a Renzi Matteo. In compenso Giacomini Simone trattava l'acquisto della Samb da Renzi Roberto.

Come allenatore vedrei bene Giacomini Massimo.

Edited by Geppo
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2 ore fa, Mex ha scritto:

Magari la situazione è più semplice, Di Paolo è disposto a rischiare economicamente ma non legalmente, quindi finché non è scongiurato il rischio fallimento questo secondo rischio resterà sulle spalle di Giacomini.

E' prassi abbastanza comune in attività economiche e finanziarie, poi nel caso della Triestina sarà tutt'altro.

Può anche essere. Ma se il rischio non valesse più la candela saluta e ciaone. 

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7 ore fa, forest ha scritto:

Beh, era il periodo in cui sembrava che la società passasse a Scaramuzzino e Parpiglia faceva il countdown sul web....

Riassunto per i disattenti, in ordine cronologico:

1. Stardust compra la Triestina, un pool di personaggi di rilievo offre garanzie economiche, c'è in piedi il business dei concerti, tutto lascia pensare a grandi risultati e dunque anche a un ritorno di immagine per Stardust e di denari per chi ha investito.

2. I risultati fanno ca***e, le scelte si rivelano tutte sbagliate, i finanziatori si defilano, si cerca un acquirente e lo si trova in Scaramuzzino

3. Con Scaramuzzino non finisce bene, Stardust vuole scongiurare la retrocessione perché ne avrebbe un danno d'immagine clamoroso, è necessario un mercato di riparazione costoso, Di Paolo si offre di dare una mano e la dà abbondantemente

4. Oggi.....

Scaramuzzino che è ancora presente nel CDA come A.D. Presente anche Crosti come vice presidente. Nonché l'Avv. Centofanti che mi dicono essere l'equilibratore tra le parti. Certamente è possibile che venga cambiato, però al momento si tratta di un CDA molto in favore di chi mette i soldi e non di chi si proclama il "capo dei capi".

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