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Arzignano - Triestina Sabato 10 settembre ore 17.30


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48 minuti fa, gimmi ha scritto:

Cambiare qualcosa nello schieramento? Si certo, si poteva fare in corsa, ma avessimo preso un gol in ripartenza negli ultimi minuti, eccoci tutti a dire che Bonatti ha sbagliato che paga l'inesperienza, ecc,ecc.

Mah... Con un allenatore giovane tendo ad accettare più un gol preso in contropiede perché cerchi di portarti via i 3 punti che vedere la partita scorrere sui binari di un inesorabile pareggino.

Siamo stati molto passivi sia sabato scorso che ieri. Ma se col Pordenone di Di Carlo e Burrai ci può stare, ad Arzignano un po' meno

Per lunghi tratti ieri si è visto il "zogo Ponziana" come lo chiama il mio vecchio: balon buttà su e vedemo cossa nassi.

Io sono MOLTO perplesso su Bonatti, speriamo che mi faccia ricredere. Anche perché rispetto alle rose costruite da Milanese, questa è una rosa che può essere protagonista sul serio (opinione confermatami anche da un paio di addetti ai lavori con i quali ho scambiato due parole dueante l'intervallo di Pn-Juve)

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cambiare tutto e tutti per non cambiare niente? ieri un film gia' visto troppe volte, ho questa impressione dopo 2 partite, zero idee, errori tecnici imbarazzanti, ok siamo in c,ma insomma...l'immobilismo del mister mi preoccupa, 442 fisso e non si cambia, squadra paurosa, fasce bloccate, esterni alti senza sovrapposizioni e percio' facilmente fermabibili, 2 medianacci in mezzo, Pezzella perche' non ha giocato almeno 30 mn?Poi per "tentare di vincere" bala longa e via...2 soli davanti e il resto dietro,non ci siamo, ho dei seri dubbi sul mister

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1 ora fa, gimmi ha scritto:

Sei cattivello @forest, sai meglio di me che il 90% delle interviste post partita sono del tutto inutili, un'accozzaglia di frasi fate buttate là a nascondere il reale pensiero.

Partire con due sconfitte consecutive sarebbe stato esiziale per diversi motivi, e credo che Bonatti abbia avuto paura, non abbia voluto osare un po' di più. Cerco di spiegare il mio pensiero:

Come scrivevo l'altro giorno, è cosa arcinota che il 4 4 2 è un modulo che ha il suo punto forte nel lavoro delle catene esterne, ma sia Ghislandi a destra che Sarzi Puttini a sinistra hanno fatto davvero troppo poco in fase offensiva. Se i terzini non si sovrappongono creare superiorità sugli esterni è impossibile. E infatti non l'abbiamo quasi mai creata. Penso si sia trattata di una scelta tecnica improntata alla prudenza.

Schierare in mezzo i due incontristi è un'altra scelta pensata più per difendere che per costruire, così come scegliere un esterno (Felici) di gamba sulla fascia dove avevano un terzino di spinta ineressante, l'unico in effetti capace di crearci qulche grattacapo. 

Bonatti ha chiesto infine sopratutto a Minesso un grande lavoro di schermatura delle linee di passaggio e di venire a prendere il pallone basso. la terza ed ultima scelta che mi fa propendere per quanto ho detto all'inizio. 

Cambiare qualcosa nello schieramento? Si certo, si poteva fare in corsa, ma avessimo preso un gol in ripartenza negli ultimi minuti, eccoci tutti a dire che Bonatti ha sbagliato che paga l'inesperienza, ecc,ecc.

Credo che una squadra si debba costruire con calma e attraverso dei risultati "minimi" come questo, che per la classifica conta poco niente (anche se si è recuperato un punto su Vicenza e Feralpi ed il Pordenone non è scappato), ma che per il morale qualcosa significa. Portare a casa il punto signific aver cancellato quello zero in classifica alla vigilia (tre giorni) da una trasferta molto insidiosa.

Anche a me piacerebbe aver visto una Triestina più alta e con in campo Pezzella che per quei pochi minuti impiegato contro il Pordenone ha dato l'impressione di avere una marcia diversa nelle geometrie e nei tempi di gioco, ma comprendo la volontà di affrontare con grande gradualità il percorso di crescita.

Avevamo promesso di dar tempo alla squadra, sapevamo di partire ad handicap. Diamoglielo, siamo appena alla seconda..

 

Sulla conferenza stampa hai ragione, infatti ho scritto "SE Bonatti pensa quel che dice....".

Spero per lui, e soprattutto per noi, che non lo pensi.

Detto ciò, posso condividere a grandi linee l'analisi tecnico-tattica nella sostanza, ed è proprio quella sostanza a preoccuparmi.

Mi spiego.

Iniziamo il campionato con un trittico Pordenone - Arzignano - Novara.

In un ambiente entusiasta ma anche scottato dalle ultime annate.

Delle tre, per non partire con handicap non dico già irrecuperabili ma decisamente sostanziosi, quale era quella da vincere?

Era questa, con tutta evidenza.

Con tutti gli alibi che avrei concesso se non ci fossimo riusciti, mi aspettavo che ci provassimo con decisione, non un atteggiamento da "un punto e' meglio di niente, e se poi la rubacchio meglio..."

E se lo aspettava anche l'Arzignano, che nei primi minuti aveva l'atteggiamento di chi si prepara al bombardamento ma non sa da dove arriverà.

Tutti dietro la linea della palla, vediamo quanto brutti sono questi e poi decidiamo il da farsi.

Stabilito che in realtà tiravamo di cerbottana, hanno preso coraggio, hanno iniziato a seguire le azioni offensive, hanno capito che potevano giocarsela serenamente alla pari.

Hanno segnato.

Li, devo dire, una reazione nervosa c'è stata, il pari non è stato casuale ma preceduto da un'altra buona opportunità, insomma per dieci minuti di è visto chi era la squadra più forte.

Mi sarei aspettato, dopo l'intervallo, il dare seguito a quel breve momento, il prendere in mano con decisione la partita.

Non è avvenuto, neanche lontanamente.

Sto parlando di atteggiamento mentale, di consapevolezza, non di schemi ovviamente non ancora perfezionati, amalgama non ancora raggiunto o altre ovvietà da cantiere aperto.

A venti minuti dalla fine loro non ce la facevano più, e ho pensato che ce la saremmo presa in ogni caso, in virtù di una panchina ricca a disposizione e della comprensione di quanto fossero preziosi i tre punti, perché possiamo parlare della rava e della fava ma se martedì perdessimo a Novara e ci trovassimo loro primi a nove e noi ultimi a uno, capisci da solo che dopo aver speso letteralmente un puttanaio di soldi sul mercato non sarebbe proprio l'apoteosi....

E questo ferme restando naturalmente la pazienza e tutto il resto su cui abbiamo ampiamente disquisito.

Tu dici: pensa se avessimo perso cosa scriveremmo....

Io dico che se ci avessimo davvero provato, a vincerla, e avessimo perso, non avrei avuto nulla da eccepire.

Ma ovviamente attendo di vedere se questo punticino sarà un primo mattone su cui costruire qualcosa o un'occasione persa.

A oggi, ti direi la seconda, ma ovviamente spero di sbagliare io.

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concordo con Forest, dichiarazioni di Bonatti abbastanza fuori luogo

la partita si è sporcata, come se la C fosse un esempio di pulizia tecnico-tattica

se si è sporcata prova almeno a darle una ripulita con qualche idea, con 23 giocatori a disposizione non sarà impossibile

mi sembrano le dichiarazioni di uno che sa perfettamente con che proprietà ha a che fare e dunque cosa gli capiterà con altre prestazioni sulla falsariga delle prime 2

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Io la partita non l'ho vista, quindi non mi esprimo su questa, ma vorrei solo ricordare a chi mette già sulla graticola Bonatti, la prima di campionato di Bucchi...e la seconda, la terza e la quarta.
Triestina - Seregno 0-0 con 2 tiri in porta, il colpo di testa di De Luca sulla traversa ed un tiro a giro di Petrella fuori. Per il resto 90' di noia assoluta.
Poi qualche partita buona si è vista, magari troppo poche anche a causa di una rosa dimezzata.



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Nulla a che fare e vedere con tattica e tecnica perché non ne so alcunché essendo un semplice tifoso ma una sensazione da queste prime due partite mi rimane: timorosi.

Sia in casa con il Pordenone (centrale difensivo schierato a centrocampo) sia ieri la squadra mi è parsa timorosa. Poca aggressività, poca strategia, poche idee ma soprattutto pochissima volontà. Il roster è giovane e, stando ai trascorsi degli interpreti, di qualità quindi non capisco come sia possibile non abbiano il fuoco dentro. L'Arzignano era inferiore per mezzi e uomini, perché non l'abbiamo aggredito alto con convinzione fin dall'inizio? 

Come detto da altri le dichiarazioni di Bonatti nel post partita mi son parsa di prammatica. Ci credesse davvero mi preoccuperei. Ieri abbiamo perso due punti, non guadagnato uno.

 

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1 ora fa, LungomareNatisone ha scritto:

Io sono MOLTO perplesso su Bonatti, speriamo che mi faccia ricredere.

la domanda che mi è sorta già da un mesetto è: se il budget finale fosse stato previsto fin dall'inizio, sarebbe stato preso ugualmente bonatti? o ci si sarebbe orientati su un profilo più navigato?

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17 minuti fa, smaramba ha scritto:

la domanda che mi è sorta già da un mesetto è: se il budget finale fosse stato previsto fin dall'inizio, sarebbe stato preso ugualmente bonatti? o ci si sarebbe orientati su un profilo più navigato?

Credo sia un dubbio diffuso: sembrerebbe profilo giusto con una rosa iper-giovanile, meno (forse) con elementi più navigati. Ma è prestissimo per trarre delle conclusioni, concordo con chi mi ha preceduto. 

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22 minuti fa, smaramba ha scritto:

la domanda che mi è sorta già da un mesetto è: se il budget finale fosse stato previsto fin dall'inizio, sarebbe stato preso ugualmente bonatti? o ci si sarebbe orientati su un profilo più navigato?

domanda legittima, che già avevo posto un po’ di tempo fa

ieri ho seguito diretta gol serie C e i pochissimi collegamenti con Arzignano, dove evidentemente non succedeva quasi niente, proponevano 2 squadre passive, piatte, senza dinamicità, qualche istante e poi la linea tornava ai campi in cui c’era più vivacità 

io trovo questa passività abbastanza sorprendente

provo a spiegarmi

e’ possibile che i cosiddetti giocatori esperti arrivati alla spicciolata in agosto non siano in condizione fisica e mentale, parecchi provengono dalla B dunque hanno subito un declassamento, un paio arrivano da un’esaltante promozione e non sono stati confermati in B

puo’ essere che debbano ripigliarsi da ogni punto di vista

ma il mister ha a disposizione una decina di ragazzi arrivati nel ritiro di Ravascletto, dunque oramai un mese e 1/2 fa

giovani che probabilmente conosce bene e sui quali ha dato il suo ok, presentati tutti come prospetti interessanti, immagino animati da una sana fame di farsi conoscere e di costruirsi una carriera 

perche’ non sfruttarli di più all’inizio in attesa che i senatori entrino in condizione fisica e mentale ? sono davvero così pronti questi ragazzi se a loro vengono preferiti atleti esperti che finora in campo sembrano timbrare il cartellino e niente più ?

faccio fatica a cogliere un filo logico, magari sbaglio, ma trovo che una squadra passiva, piatta sia un problema più grave rispetto ad una che deve trovare un assetto tattico ma ha energiabe voglia di fare

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2 ore fa, LungomareNatisone ha scritto:

Mah... Con un allenatore giovane tendo ad accettare più un gol preso in contropiede perché cerchi di portarti via i 3 punti che vedere la partita scorrere sui binari di un inesorabile pareggino.

Per me c'è un equivoco sulla questione dell'allenatore giovane. Il fatto che sia giovane non significa affatto che abbia idee moderne, anzi. Di solito è legato al fatto che ha allenato squadre giovani, il che presuppone una grande attenzione agli equilibri difensivi, alla diligenza tattica, al coprire bene il campo. Tutti aspetti che rappresentano un importante fattore di crescita per i giovani, e sul quale chi li allena spesso pone un'attenzione quasi maniacale.

Guai se un terzino si spinge un po' oltre la sua mattonella, guai se si mette un po' di qualità a centrocampo a discapito della solidità della mediana, guai ad alzare troppo i ritmi.

Gimmi nel giustificare le scelte di Bonatti fa l'identikit perfetto dell'allenatore iper difensivista, che purtroppo ci è toccato quest'anno. Che non prova minimamente a vincere in casa dell'Arzignano e, cosa ancora più grave, non prova neanche a pareggiare quella con il Pordenone, considerando che dopo lo svantaggio non ha cambiato nulla tatticamente. Come dire: va bene la sconfitta.

Poi questo gioco sotto ritmo mi ha dato l'idea di una squadra quasi svogliata, poco volonterosa. 

Diamo tempo all'allenatore di cambiare la rotta. Non ho fiducia che questo avverrà, dal momento che Bonatti mi sembra molto innamorato dei suoi dogmi.

Poi nel calcio non si sa mai. Magari a Novara vediamo lo stesso canovaccio ma la portiamo a casa per una botta di fortuna, e da là si crea un circolo virtuoso di entusiasmo e crescita di consapevolezza della squadra che ci porta in alto nella classifica. Speriamo...

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Beh, giovane.......38 anni oggigiorno sono un'età normale per un allenatore di calcio. Quello del Salzburg, per dire, ne ha 34. Insomma non credo il problema sia l'età, forse piuttosto la sua prima esperienza nel calcio professionistico. Ma la mancanza di esperienza si può perdonare facilmente quando si intravvede una personalità. Adesso, senza voler giudicare un allenatore dopo due partite di campionato con una squadra quasi completamente rinnovata (ma anche questo, come diceva qualcuno, è stata una scelta, mica un obbligo), quello che un po' mi preoccupa è il non intravvedere - nell'arco delle prime due partite- una minima idea di gioco. Cosa che, come molti di voi hanno già scritto, rappresenta purtroppo il già visto delle ultime stagioni. Visto che in teoria la qualità della squadra dovrebbe essere buona e che per l'Arzignano, da quanto diceva il commentatore ieri, la salvezza rappresenterebbe già un grande successo, io mi aspettavo una prova quanto meno gagliarda, aggressiva, all'attacco eccetera eccetera. Cosa che a noi poveri tifosi dell'Unione sembra ormai negata dal destino.

Detto questo, poi, diamogli tempo. Ma le premesse non sembrano fauste.....

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Non sono un allenatore da tastiera, ma dopo aver visto i vari ultimi inizi di campionato pposso tranquillamente affermare di aver visto più o meno le stesse dinamiche e attori diversi.
Magari una squadra forte come prima partita non era capitata (di solito arrivavano le matricole a Rocco) e che fosse forte lo si è visto e provato.

Un cantiere aperto, questo siaamo stati e questo siamo.

Nulla di nuovo.

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2 ore fa, pinot ha scritto:

faccio fatica a cogliere un filo logico, magari sbaglio, ma trovo che una squadra passiva, piatta sia un problema più grave rispetto ad una che deve trovare un assetto tattico ma ha energiabe voglia di fare

Bravo Pinot hai ben sintetizzato il mio pensiero. 

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3 ore fa, Genzo ha scritto:

Io la partita non l'ho vista, quindi non mi esprimo su questa, ma vorrei solo ricordare a chi mette già sulla graticola Bonatti, la prima di campionato di Bucchi...e la seconda, la terza e la quarta.
Triestina - Seregno 0-0 con 2 tiri in porta, il colpo di testa di De Luca sulla traversa ed un tiro a giro di Petrella fuori. Per il resto 90' di noia assoluta.
Poi qualche partita buona si è vista, magari troppo poche anche a causa di una rosa dimezzata.



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È che ci si aspetta che una squadra che, rispetto al passato, ha più giocatori con confidenza con il gol e centrocampisti e esterni che hanno almeno un cv più altisonante di chi li ha preceduti, arrivi a fare qualche tiro in più.

Poi siamo un cantiere aperto etc etc.

Quello che non va giù è il fatto che in 2 partite di campionato in cui avresti dovuto cambiare inerzia per segnare, tutti i cambi fatti non hanno variato nulla.

Da 442 dell'ingresso in campo non si sono viste variazioni e tutti si sarebbero aspettati qualcosa di diverso, almeno per vedere le capacità di adattamento degli avversari. Ovviamente si spera che Bonatti avesse tutte le ragioni, a noi sconosciute, per fare le scelte fatte.

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4 ore fa, Genzo ha scritto:

Io la partita non l'ho vista, quindi non mi esprimo su questa, ma vorrei solo ricordare a chi mette già sulla graticola Bonatti, la prima di campionato di Bucchi...e la seconda, la terza e la quarta.
Triestina - Seregno 0-0 con 2 tiri in porta, il colpo di testa di De Luca sulla traversa ed un tiro a giro di Petrella fuori. Per il resto 90' di noia assoluta.
Poi qualche partita buona si è vista, magari troppo poche anche a causa di una rosa dimezzata.



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No beh, piano. Con Bucchi siamo andati a Padova a provare a giocarcela contro la corazzata del girone, con una squadra appena assemblata e confezionando 4-5 palle-gol clamorose...

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4 ore fa, pinot ha scritto:

 parecchi provengono dalla B dunque hanno subito un declassamento, un paio arrivano da un’esaltante promozione e non sono stati confermati in B

 

La vedo grigia...

Se il morale e la grinta é questa, temo indichi poca determinazione da parte di giocatori demotivati.

Al contrario la società é nuova, ambiziosa, ha investito molti soldi... ma L'ambiente é nuovo, senza fondamenta... tra un po', se non arrivano i risultati, la dirigenza comincerà a far pressioni, a dar di testa...

 

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1 ora fa, Orso ha scritto:

La vedo grigia...

Se il morale e la grinta é questa, temo indichi poca determinazione da parte di giocatori demotivati.

Al contrario la società é nuova, ambiziosa, ha investito molti soldi... ma L'ambiente é nuovo, senza fondamenta... tra un po', se non arrivano i risultati, la dirigenza comincerà a far pressioni, a dar di testa...

 

Spesso e volentieri il morale e la grinta sono stabiliti da elementi che esulano dalla provenienza della stagione precedente. 

Il gruppo, le capacità del mister, la professionalità societaria, l'ambiente, i premi promozione. 

Edited by ndocojo
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Secondo me diverse considerazioni che leggo sono figlie dell'eccessivo ottimismo ed entusiasmo verso il nuovo corso.

Io personalmente non sono deluso, sto vedendo esattamente quello che mi aspettavo. Era altamente probabile una partenza del genere, con diverse difficoltà figlie di un rinnovamento totale e di qualche scelta non così corretta. Poi, nei miei sogni più reconditi, anche io magari potevo immaginare una partenza buona, ma ben conscio che era altamente improbabile. D'altronde l'esperienza dovrebbe insegnare qualcosa.

L'aumento del budget mercato durante l'estate era da considerare solo un aspetto positivo? No, perchè l'altra faccia della medaglia è una programmazione modificata in corsa, che magari ora paghiamo attraverso un allenatore giovane che era stato preso per guidare una squadra di giovani.

La scelta del 442 come modulo di base era da considerare in maniera positiva? No, perchè è un modulo attualmente poco utilizzato e che non calza proprio bene al tipo di calcio che si vuol proporre. Non è ben chiaro se poi esista un secondo modulo su cui si è eventualmente lavorato.

C'è da meravigliarsi per Pezzella in panchina? Io non mi meraviglio, è da una vita che qui in Italia vedo panchinare buoni giovani a favore di esperti e navigati giocatori di categoria. Ci vuole una personalità enorme (dell'allenatore) per imporre giovani in squadra, soprattutto in grandi piazze e nei ruoli nevralgici. Pensare che Crimi e Gori, gente che negli ultimi anni ha sempre navigato in B, si accomodasse tranquillamente in panchina lo trovo un po' azzardato. Sempre che Pezzella sia così bravo come si dice, perchè onestamente delle voci mi fido fino ad un certo punto.

C'è da meravigliarsi per non vedere un bel gioco nella Triestina? No, perchè anche in questo caso è da una vita che vedo proporre un buon calcio in piccole realtà (ho letto l'esempio Imolese, ma potrei citare anche il Mestre e tante altre), mentre nelle grandi piazze risulta molto arduo...forse perchè le grandi piazze hanno una pressione maggiore e la gente ha meno pazienza.

Con questo non voglio dire che sono pessimista, anzi....ma non saprei proprio tra quanto la squadra potrebbe iniziare a girare....magari tra un paio di partite (modalità entusiasmo all' 80%). più verosimilmente tra una decina di partite si potrebbe vedere qualcosa...ma magari non basterà un intero girone o l'intero campionato.

Ma io ho pazienza, non mi aspetto grandi cose nel breve e sono tranquillo. Ma la società avrà la stessa pazienza di aspettare, sapendo magari di aver preso un allenatore adatto ad un altro tipo di squadra? Per me la situazione più probabile al momento è che nel giro di 4-10 partite il mister salti, cose anche queste già viste e riviste, soprattutto da chi ha fretta di vincere...poi, per fortuna, nel calcio tutto può accadere e quindi la speranza è l'ultima a morire, ma secondo me occorre rimanere ben consci di quale sia il quadro più probabile.

 

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Scusate, ma perché questa gogna su mister Bonatti dopo solo due giornate? Nemmeno io sono entusiasta dei risultati, del gioco e della mancanza di cambiamento di moduli nel corso di queste due partite, ma in tutta onestà già mettere il mister sulla graticola mi pare eccessivo.

Eventualmente Pillon è libero...

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4 ore fa, Lorenzo72 ha scritto:

Scusate, ma perché questa gogna su mister Bonatti dopo solo due giornate? Nemmeno io sono entusiasta dei risultati, del gioco e della mancanza di cambiamento di moduli nel corso di queste due partite, ma in tutta onestà già mettere il mister sulla graticola mi pare eccessivo.

Eventualmente Pillon è libero...

Forse perchè la gente non ha pazienza? 😉

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4 ore fa, Lorenzo72 ha scritto:

Scusate, ma perché questa gogna su mister Bonatti dopo solo due giornate? Nemmeno io sono entusiasta dei risultati, del gioco e della mancanza di cambiamento di moduli nel corso di queste due partite, ma in tutta onestà già mettere il mister sulla graticola mi pare eccessivo.

Eventualmente Pillon è libero...

Oddio, gogna...
Un po' di mugugni non li definirei "gogna".

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Non è questione di non aver pazienza, è la mancanza totale di reazione, anche minima, a una situazione evidente a tutti, dopo due partite, mi sembra un po’ troppo, sinceramente. Avesse tentato minimamente qualcosa, capirei, ma nulla, encefalogramma piatto. Non so cosa ne pensi la dirigenza, non credo siano molto contenti. Però vediamo, dopo le prossime due, penso, si capirà molto.

Edited by Spunk199
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